Il calcio dai miei occhi
"Il calcio pare esser diventato una scienza, anche se non sempre esatta. Tuttavia, per me, si tratta prima di tutto e soprattutto di un gioco". By Enzo Bearzot
Giocare a calcio, si, quando chiedi di fare una partita ad un amico dici: "Ti va di giocare a calcio?" Non gli dici: "Vieni a vincere a tutti i costi una partita di calcio?".
Il calcio è un gioco, e come tale va vissuto. La mia passione nasce da quando ero ragazzino (5 o 6 anni). Da subito iniziai a giocare con la squadra del mio paese. Me la cavavo anche abbastanza bene, ma l'importante era che mi divertivo da morire.
Cavolo, quando ero piccolo, con i miei amici, se qualcosa assomigliava ad una sfera (un sasso, una pigna...) noi la prendevamo a calci e ci facevamo una partita. E se non c'era niente del genere allora si faceva a mano con carta e scotch... Che ricordi.
Fin da piccolo ho tifato per la mitica maglia bianconera della Juventus. C'è stato un periodo però che il muo cuore batteva unicamente per il migliore del mondo: Diego Armando Maradona; così, finché lui giocò nel Napoli, io tifai unicamente per lui e per il Napoli (ero un'eccezione tra i miei amici). E' difficile spiegare quanto facesse innamorare la gente con le sue giocate. Diego è stato uno dei pochi giocatori al mondo che riusciva a far divertire pure i tifosi avversari. Purtroppo poi è andata com'è andata e allora è ripresa la mia passione per la Juventus (che in realtà non era mai morta, l'ho sempre avuta nel cuore).
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