Chi sono
Non è facile descrivere se stessi, perciò ho chiesto di farlo ad una delle 2 persone che meglio mi conosce (l'altra, ovviamente, è mia madre).
Racconto di Paola Da Ros
Eh, sì sì, tocca a me!!
Chi sono... cioè.. chi sei... partiamo da chi siamo. Siamo due amici, figli delle stesse esperienze, fratelli gemelli legati stretti da un cordone ombelicale che attraversa le nostre anime.
Ed è per questo che tocca a me, dire chi sei.
E quando si parla di "GO" si deve per forza parlare di VALORI, quelli veri, quelli che la cronaca e l'attualità ci presentano come assolutamente assenti, i valori che riempiono cuore e fede nelle persone, per cui vivere, e forse per cui vale la pena anche morire, o quantomeno provare a mettersi in discussione.
Sincerità, serietà, dedizione ed impegno in ogni cosa: Giorgio è l'eterno ragazzo impegnato sul fronte professionale ed estremamente dedito alle sue passioni: la chitarra, la musica e gli U2!! Calciatore fin da piccolo, per un momento ha avuto in mano la chiave della speranza, ma un infortunio pesante ha vanificato ogni possibilità di carriera; il calcio rimane la sua passione anche adesso che si diletta in una squadra amatoriale simulando le movenze dei grandi campioni,con risultati a volte pesanti sul piano fisico!
Il percorso scolastico è lo stesso per entrambi: le scuole medie a Cappella Maggiore ed il resto fuori regione: la Ragioneria a Sacile (PN) e il Tecnico Audiovisivo e Multimediale a Pordenone. Qui si è concretizzata la sua passione per il computer, e coerentemente con i suoi studi, tutt'ora il PC riamane il suo strumento di lavoro per la grafica sul web.
Stare al suo fianco, essergli amico, vuol dire avere sempre un punto di appoggio, vuol dire vedere sempre l'altro lato della medaglia, quello razionale, quello pacato e riflessivo. Avere all'attivo anche il suo punto di vista significa contare su un'opinione attenta e rigorosa, sincera quanto basta per valutare ogni situazione con la forza della ragione, non solo dell'istinto o della passione.
Si sa divertire, e lo fa nella maniera che gli è più congeniale: la musica. Abbiamo visto insieme diversi concerti, ed in effetti la lista delle esibizioni dal vivo è parecchio ben fornita, si passa dagli U2 (ma vah?!?!) ad Elisa, da Bruce Springsteen a Carmen Consoli mettendoci in mezzo Ligabue, gli Him, i Dream Theatre, piuttosto che Vasco, Francesco Renga, i Tiromancino, senza dimenticare le ricercate sonorità del ritmo jazz con Jario De Paula, o la sfrenata eccentricità di Jason Kay (Jamiroquai).
I Coldplay a Milano con Tony sono tra le esperienze più frequenti da sentire nei suoi racconti, assieme alla serata memorabile di Caparezza (PRONTOOOOO!!!!) e al concerto arrampicati in piazza Cima di Robert Plant (un concerto di Elisa intero per ricordarsi il nome... eppure è famosissimo!!).
Permaloso oltre ogni limite, a volte sputa sangue piuttosto di arrendersi all'evidenza dei fatti (qualora l'evidenza gli dia torto marcio); e a volte la sua proverbiale testardaggine gli ha permesso di tirare fuori risorse inaspettate pur di arrivare a destinazione secondo le sue stesse regole.
Bisogna tirare le somme: l'amicizia è un bene davvero prezioso, al di là di retoriche e sviolinate inopportune: io non sarei ciò che sono se non avessi avuto... se non avessi Gio al mio fianco e se questo sito c'è, se esiste e se possiamo riempirlo con le nostre esperienze.... Va detto, che Gio è una bella esperienza, è "un porto sicuro in cui approdare"; la sua personalità, il suo carattere sono la mia esperienza, e la sua stessa forza ed è un bel messaggio per chiunque abbia potuto condividere con lui momenti di ogni giorno.
By Alessandro Baricco
C'erano cose che uno qualunque avrebbe tranquillamente guardato, magari ne sarebbe stato anche un po' colpito, magari si fermava anche un attimo,ma poi era in fondo una cosa come le altre, ordinatamente in fila come le altre. Ma per lui quelle stesse cose erano prodigi, esplodevano come incantesimi, diventavano visioni. Poteva essere la partenza di una corsa di cavalli, ma poteva anche essere semplicemente un improvviso colpo di vento, la risata sul volto di qualcuno, il bordo d'oro di un piatto, o un niente...La vita faceva una mossa: e la meraviglia si impadroniva di lui. |
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By Alessandro Baricco
Perché nessuno possa dimenticare di quanto sarebbe bello se, per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume, per noi. E qualcuno - un padre, un amore, qualcuno - capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume - immaginarlo, inventarlo - e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio. Questo, davvero, sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita. E le cose non farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente, si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare. Farsi ferire, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente umano. Basterebbe la fantasia di qualcuno - un padre, un amore, qualcuno. Lui saprebbe inventarla una strada,qui, in mezzo a questo silenzio in questa terra che non vuole parlare. Strada clemente, e bella. Una strada da qui al mare |
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